Legislazione e Contributi

Per ottenere l’ammissibilità ai contributi statali per il Restauro Conservativo dei Beni Culturali ( Palazzi, Ville, Castelli, Edifici Industriali antichi, Parchi, Giardini, Chiese, Edifici Monumentali, Biblioteche, Dipinti, Libri Antichi, Statue, Affreschi, Stucchi, Apparati decorativi in Legno, Pietra, Stucco...), la normativa di riferimento è quella contenuta nel Decreto Legislativo 22 gennaio 2004 n. 42.

 

È possibile anche ottenere, con la presentazione di apposita documentazione, la deduzione fiscale completa per le Società e la detrazione fiscale per le Persone fisiche che operano interventi conservativi, volontari su Beni Vincolati.

 

Siamo a Vostra completa disposizione per qualsiasi chiarimento e per fornirvi il supporto tecnico amministrativo per la redazione delle pratiche per l’ammissibilità a contributo e per la deduzione – detrazione fiscale per interventi di Restauro Conservativo su Beni Vincolati.

CONTRIBUTI FINANZIARI ED AGEVOLAZIONI FISCALI PER INTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA, STRAORDINARIA E RESTAURO CONSERVATIVO, SU BENI VINCOLATI AI SENSI DELLA L. 1089/'39 D.L. 490/'99 E DLGS 42/'04.

Per accedere ai contributi ed agevolazioni fiscali previsti dallo Stato, è indispensabile che l'immobile sia già stato vincolato ai sensi della Legge 1089/'39 o del Decreto Legislativo 42/'04. Se non lo è, bisogna procedere con la richiesta di vincolo presso la Soprintendenza competente ai sensi degli artt. 10 e 12
del D.Lgs 42/'04. Successivamente all'apposizione del vincolo, si ha diritto a beneficiare dei trattamenti economici e fiscali seguenti.

CONTRIBUTI STATALI

I contributi statali per l'esecuzione di lavori afferenti la manutenzione ed il restauro di Beni Culturali sono di due tipi: in conto capitale ed in conto interessi. Entrambi vengono ammessi a seguito di presentazione di apposita documentazione in Soprintendenza, e successivamente all'attuazione dei lavori. Vengono erogati dal Ministero, dopo il deposito in Soprintendenza degli stati di avanzamento dei lavori

Contributo in Conto Capitale:

È una somma di denaro variabile dal 20% al 40% rispetto all'ammontare economico complessivo dei lavori, come indicato nel computo metrico estimativo dei lavori depositato ed approvato dalla Soprintendenza.

Contributo in Conto Interesse:

È una somma di denaro che lo Stato elargisce all'esecutore dei lavori e copre l'intero ammontare degli interessi, derivanti dalla stipulazione di un mutuo bancario per l'esecuzione dei lavori di restauro.

Entrambe i Contributi sono cumulabili

Fino al 31 dicembre 2015 le erogazioni sono state limitate dal Decreto Monti denominato Salva Italia, ora sono ripartite, e sono possibili. Naturalmente bisogna attendere che, da parte del Ministero, vengano completati i pagamenti dei lavori già in corso.

AGEVOLAZIONI FISCALI

Per Persone Giuridiche

Agevolazioni fiscali di cui all'art. 40 comma 9 della Legge 22-12-2011 n.214 ed art. 100 comma 2 e) del TUIR di cui al D.P.R. 22.XII.1986 n. 917 e s.m.i. che consentono una deduzione fiscale per intero delle spese sostenute per il restauro conservativo dei Beni Culturali Vincolati ( 100% imponibile + 22% iva )

Per Persone Fisiche

Agevolazioni fiscali di cui all'art. 40 comma 9 della Legge 22-12-2011 n.214 ed art. 15 comma 1 g) del TUIR di cui al D.P.R. 22.XII.1986 n. 917 e s.m.i. che consentono una parziale detrazione fiscale delle spese sostenute per il restauro conservativo dei Beni Culturali Vincolati ( 19% imponibile + 22% iva )